Ogni anno, il 6 aprile, gli amanti della buona cucina celebrano il Carbonara Day, una ricorrenza dedicata a uno dei piatti più iconici della tradizione romana: la pasta alla Carbonara. Così come per l’Amatriciana Day (e tutte le giornate mondiali legate al cibo), anche il Carbonara day è una giornata fatta di foto, ricette condivise e - inevitabilmente - discussioni accese su cosa sia “la vera carbonara”.
Un po’ di storia
Le origini della carbonara sono avvolte nel mistero, quasi quanto la ricetta perfetta. Alcuni sostengono che nasca a Roma nel secondo dopoguerra, quando gli ingredienti americani come bacon e uova in polvere si mescolarono con la tradizione locale. Altri la fanno risalire ai carbonai (da cui il nome), che preparavano piatti sostanziosi con ingredienti facili da conservare.
Quel che è certo è che la versione “canonica” oggi prevede pochi, rigidissimi elementi: guanciale, uova, pecorino romano, pepe e pasta (spaghetti o rigatoni). Niente panna.
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La Carbonara si conferma la ricetta di pasta preferita per il 46,1% degli italiani, è quella da "10 e lode” per il 48,6% e piace al 92,6% della popolazione (fonte: AstraRicerche per Unione Italiana Food).
Il Carbonara Day: tra celebrazione e qualche discussione
Il Carbonara Day è nato nel 2017 grazie all’Unione Italiana Food e all’International Pasta Organisation, diventando rapidamente un fenomeno social globale. In questa giornata, chef, food blogger e appassionati si cimentano nella preparazione del piatto, condividendo foto e segreti… e giudicando senza pietà quelli degli altri.
Varianti (più o meno ortodosse)
Accanto alla versione tradizionale, esistono numerose varianti che fanno storcere il naso ai puristi ma conquistano comunque molti palati:
• Carbonara con panna: amatissima all’estero, vietata moralmente in Italia (ma qualcuno la prepara di nascosto).
• Carbonara vegetariana: zucchine o carciofi al posto del guanciale. Non è carbonara, ma può essere buona lo stesso.
• Carbonara di mare: con pesce o frutti di mare. Qui siamo ormai in territorio “fantascientifico”.
• Carbonara “gourmet”: rivisitazioni stellate con ingredienti premium o tecniche moderne. Spesso bellissime, a volte incomprensibili.

La regina delle paste più amate dagli italiani
Nella classifica delle tre ricette di pasta più amate, la Carbonara vince con il 46% delle preferenze superando anche ricette iconiche nel Belpaese, come Spaghetti e vongole (42,6%) e Pasta al ragù (42,5%). Nettamente distaccate, seguono nella classifica delle ricette preferite la Amatriciana (29,4%), Pomodoro e basilico (29,3%) e la Pasta al pesto (27,5%). Poi Orecchiette con cime di rapa (23,5%), Cacio e pepe (21%), Penne all'arrabbiata (20), Pasta alla norma (18,3%). Una curiosità: a dispetto della sua origine territoriale, i Carbonara lovers più spiccati sono i residenti nel Nord-ovest (51%) e nel Nord-est (54%).
La ricetta originale della Carbonara
Ingredienti (per 4 persone)
- 4 tuorli
- pepe nero q.b.
- 200 g di guanciale a listarelle
- 400 g di spaghetti
- 150 g di pecorino
- 25 cl di vino bianco
Procedimento
In una padella antiaderente lasciate cuocere lentamente il guanciale, fino a che non non diventi dorato e croccante. Mettete da parte metà delle listarelle croccanti e sfumate le restanti con il vino bianco.
In una casseruola, unite il pecorino, le uova, il guanciale, “grondante” del suo grasso, e pepe nero macinato alla buona; amalgamate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo.
Scolate gli spaghetti al dente e uniteli al composto, iniziando a mantecare a bagnomaria. La salsa comincerà a sciogliersi e poi a rapprendersi. Quando avrà raggiunto la giusta densità, impiattate aggiungendo il guanciale croccante.
Tocco finale? Un’altra spolverata di pepe e pecorino.
