Milano Cortina 2026 si prepara a celebrare i con due iniziative al sapore di cioccolato. Da una parte il treno di cioccolato più lungo del mondo, pronto a entrare nei Guinness World Record con i suoi 52 metri di lunghezza e 23 quintali di peso, progettato dalla collaborazione con Malta, dall'altro delle sfere d'artista. Il treno non è solo un tentativo di record, ma un’iniziativa artistica, educativa e solidale in vista di Milano Cortina 2026, inserita tra gli eventi delle “Olimpiadi per la Cultura” promosse da Regione Lombardia. Dopo l'esposizione a Milano, dal 25 al 27 gennaio, l’opera proseguirà con un tour in diverse località, sempre per celebrare le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Le sfere di cioccolato del pastry chef Nicola Giotti
Il maestro pasticcere APEI Nicola Giotti ha firmato una collezione di sfere di cioccolato, realizzate con la sua inconfondibile tecnica di aerografia indiretta speculare lucida, trasformando la pasticceria in linguaggio artistico. Non sono semplici creazioni di cioccolato. Sono superfici vive, riflettenti, attraversate dalla luce e dal movimento, visioni che raccontano il gelo e l’adrenalina, la montagna e la città, la tradizione e il futuro.
Dopo due mesi di ricerca, progettazione e bozzetti, le sfere olimpioniche nascono come racconti tridimensionali capaci di esprimere movimento, velocità e tensione emotiva: valori che incarnano lo spirito olimpico e che Giotti traduce in materia, luce e colore. Il racconto visivo delle sfere nasce dal dialogo tra due contesti apparentemente opposti: quello urbano di Milano e quello naturale delle Dolomiti. I grattacieli illuminati della città si traducono in geometrie verticali, tagli di luce e superfici riflettenti che attraversano le sfere come fasci luminosi notturni; le montagne, invece, emergono nei volumi freddi, nei blu profondi, nei bianchi ghiacciati e nelle texture visive che evocano il silenzio, la tensione e la potenza del paesaggio invernale. Su questo doppio orizzonte prendono forma i soggetti: lo skyline contemporaneo di Milano, l’atleta di bob lanciato nella velocità, lo sciatore in discesa, la coppia di ballerini sul ghiaccio e la ballerina singola. La palette cromatica, dominata da toni invernali, è attraversata da accensioni luminose e contrasti netti che restituiscono l’energia della competizione e il ritmo della città.