Dove mangiare e bere alla Milano Design Week 2026
16 aprile 2026

Dove mangiare e bere alla Milano Design Week 2026

Tra ristoranti, bistrot e cocktail bar, la Design Week svela il suo lato più strategico: tavoli e banconi diventano luoghi di incontro, racconto e vero networking cittadino.

  • Eventi

Durante la Milano Design Week 2026, orientarsi tra mostre, installazioni e code chilometriche è già un esercizio di resistenza urbana. Ma c’è un altro itinerario  meno mappato, spesso più rivelatore, che attraversa la città: quello di ristoranti, bistrot e cocktail bar che, per una settimana, smettono di essere semplici indirizzi e diventano estensioni del progetto culturale milanese.

Il design che si mangia

Durante il Fuorisalone si mangia dentro il design, non accanto. Non è solo una questione di qualità culinaria, che a Milano è ormai un prerequisito, ma di contesto. Tavoli condivisi con designer appena atterrati, menu temporanei pensati per dialogare con installazioni, cucine che diventano palcoscenici informali di incontri professionali.

La ristorazione si fa permeabile

Quartieri come Brera, Tortona, Porta Romana, Porta Nuova e Porta Venezia funzionano come ecosistemi paralleli: di giorno showroom diffusi, di sera una sequenza quasi ininterrotta di tavoli occupati, bicchieri pieni e conversazioni che oscillano tra estetica e opportunità. Qui il confine tra “dove mangiare” e “dove essere visti” si dissolve con una naturalezza che Milano ha perfezionato negli anni.

Per i più curiosi, una sbirciata merita il primmo “Food District” a Porta Venezia, che, oltre ad ospitare progetti e installazioni legati al cibo, riunisce i ristoratori del quartiere che diventano finalmente protagonisti durante la settimana milanese più stimolante dell’anno. Ma ecco i luoghi dove mangiare e bere "con design".

Temporary: Sodano & Marras

Dal 20 al 26 aprile torna a Milano l’attesissimo Temporary Bistrot & Restaurant - firmato dallo chef Francesco Sodano del Ristorante Famiglia Rana**, - nell’iconica cornice di NonostanteMarras. Un viaggio sensoriale unico, dove piatti inediti si fondono con installazioni artistiche e performance inaspettate, in un’atmosfera coinvolgente e conviviale. Aperto tutti i giorni dalla colazione al pranzo nel cortile fiorito, fino alla preziosa cena ambientata nello scrigno incantato, passando dall’esclusivo brunch gourmet della domenica. E domenica 26 aprile, il Temporary Bistrot & Restaurant Famiglia Rana offre un'esperienza di soft clubbing, in cui il morning club incontra l'alta cucina, la moda e il design. Un brunch gourmet firmato dallo chef Sodano da gustare e ballare sulle note del DJ Set.

Il restyling di Wicky's e l'arrivo di chef Ogawa

Sono ben due le sale del ristorante totalmente rinnovate, con arredi esclusivi firmati dallo studio giapponese ed espressamente realizzati per il ristroante Wicky's, in corso Italia al 6. Le archi-star nipponiche d’interni Tatsuo Kuroda e Kunikazu Hamanishi fondatori di Studio Cohaku, hannno utilizzato arredi di design firmati Niponique, azienda della Prefettura di Fukuoka, che richiama allo spirito del "Wabi-Sabi", l'estetica tradizionale giapponese incentrata sull'accettazione della caducità e dell'imperfezione. A celebrare il sodalizio duraturo tra Giappone e Italia, alla base del lavoro e della vita di chef Wicky Priyan, l’arrivo in città dello chef Hirotoshi Ogawa, patron del ristorante Sushi Ogawa a Kurume, Fukuoka. Per l'occasione i duo di chef ha realizzato un menu a quattro mani, che sarà disponibile solo a cena durante l’intera settimana della Milano Design Week.

Luce, gioia e potere del design, anche nel calice

Da oltre due secoli il "Giallo Clicquot" – colore del sole presente sulle etichette di Veuve Clicquot fin dal 1877 – è molto più di una scelta cromatica, ma un simbolo identitario. Con Chasing the Sun (modo di dire per indicare la ricerca di qualcosa di apparentemente irraggiungibile, rappresentando aspirazioni, speranza e voglia di vivere), la maison di champagne inaugura un nuovo capitolo affidando la propria visione alle mani e alla fantasia di Yinka Ilori MBE, artista e designer britannico-nigeriano multidisciplinare, la cui cifra stilistica mescola architettura, scultura, design di interni e narrazione visiva. Il risultato è un universo fatto di mani protettive che abbracciano il sole, stelle e simboli ispirati alla natura e al contatto umano: un inno alla solidarietà e alla luce che ci unisce. Dal 21 al 26 aprile, la collezione prende vita in un'installazione immersiva ospitata alla Mediateca Santa Teresa, in Via della Moscova 28. Il percorso si completa con il Clicquot Café, dove degustare le Cuvée iconiche della Maison abbinate a un menu all day, e con la Clicquot Boutique, dove acquistare l'intera collezione in edizione limitata.

Franciacorta Studio

Dalla collaborazione con Luce di Carrara, azienda italiana specializzata nella lavorazione del marmo e parte del gruppo Henraux, e Franciacorta nasce Franciacorta Studio. Al centro del progetto, il concetto di trasformazione della materia: un principio che accomuna vino e marmo, due elementi apparentemente distanti ma uniti da origine, processo e identità. Entrambi nascono da un territorio specifico e, attraverso il tempo e l’intervento umano, evolvono fino a esprimere forma e carattere. Il connubio viene raccontato attraverso una mostra e un programma serale di incontri, esperienze e degustazioni. 

Tutto il comfort della pasta 3D 

Si chiama ARTISIA ed è la prima e unica pasta stampata in 3D al mondo. In occasionne della Design Week in via Melzo 34, è allestita la mostra Edible Reveries disegnata da Studio Yellowdot. Un incontro tra cucina, design e innovazione attraverso il Design Thinking dove il gesto di assaporare la pasta diventa letteralmente multisensoriale. Circondati da arredi stampati in 3D che evocano pezzi di pasta, lampade, sculture ci si potrà rilassare e assaggiare la pasta Artisia. Ogni giorno, dalle 16 alle 19, ci saranno degustazioni gratuite con la chef Beatrice Guzzi abbinate agli aperitivi analcolici firmati Cantina Pizzolato.

La Puglia nel piatto

Il 20 e 21 aprile Il Mannarino partecipa al Fuorisalone con un’attività speciale all’interno dello store di Alzaia Naviglio Grande 2, trasformando la macelleria con cucina in uno spazio dove gusto, artigianato e design si incontrano in modo diretto. Per l’occasione, lo spazio esterno viene allestito con una selezione di ceramiche pugliesi fatte a mano in edizione limitata, le stesse che caratterizzano i locali del brand.

 

Momento Cocktail-tea 

Momenteeria, la sala da tè contemporanea che affaccia sulla Basilica di Sant’Ambrogio, e Irene Tolomei, Head Pastry Chef del ristorante stellato Aroma, firmano una speciale collaborazione, scegliendo il momento dell’aperitivo come spazio di dialogo tra Milano e Roma. Un progetto che richiama lo spirito della settimana del design, dove linguaggi e identità diverse si intrecciano, e che prende forma in un’alzatina d’autore composta da creazioni dolci e salate in edizione limitata, disponibile nei giorni del Salone del Mobile presso il locale di via Carducci 38. Ad accompagnare l’esperienza, una selezione di cocktail  a base di tè pregiati creati dalla store manager e tea tender di Momenteeria, Monica Angeli.

 

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